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Discussione suVocabolario!!! Ma parliamo la stessa lingua.....

 

Citazione

Vocabolario!!! Ma parliamo la stessa lingua.....
Bounce Il vocabolario delle ragazzeRoll 

Si = No

No = Si

Magari = No

Fai cosa vuoi = Fallo dopo !

Certo. vai = Non ho voglia di te

Non sono gelosa = Certo che sono gelosa, stupido !

Mi ami tanto ? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà.

Sono grassa ? = Dimmi che sono bella !

Devi imparare a parlare = Devi essere d'accordo con quello che  dico.

Oh ! Mi ascolti ? = Troppo tardi, sei morto !                                                                                       
                      


Rolling EyesIl vocabolario dei ragazziNo 

Ho fame = Ho fame

Ho sonno = Ho sonno

Vuoi andare al cinema con me? = Vuoi scopare con me ?

Ti posso chiamare qualche volta ? = Voglio scopare con te

Vuoi ballare con me ? = Voglio scopare con te

Che bello il tuo vestito ! = Che corpo !!

Mi rompo le
palle.= Voglio scopare con te

Ti amo = Scopiamo ?

Si, ti amo anche io = Ok, scopiamo adesso ?

Vuoi sposarti con me ? = Adesso sarai mia per sempre.

22 Maggio

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Come si va????????????

In questi giorni trovare un cavolo di buco per venire a scrivere su sto blog è impossibile.....

ke cavolo oh...è tutto un gran casino...10.000 cose da fare e nemmeno un po' di tempo per poter cazzeggiare.....no niente da fare!!!

Eh vabbè è così......

Ora vado via ke il tempo è finito.....devo dedicarmi ai miei 10.000 impegni ed è già tardi!!!!!!

 

Consigli per scrivere bene: un elenco di regole molto utili

1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è solo minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. La SIAE consiglia di non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini... di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è "fine", insomma non sta "bene".
9. Non generalizzare mai.
10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton, se vuoi essere trendy evitale.
11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: "Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu."
12. I paragoni sono come le frasi fatte.
13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo, reiterare gli stessi concetti è negativo (per ridondanza s'intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito, per reiterazione invece la ripetizione di uno stesso concetto).
14. Solo gli stronzi usano parole volgari, dammi retta se non vuoi fare figure di merda.
15. Sii sempre più o meno specifico.
16. La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
19. Metti, le virgole, al, posto giusto.
20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
21. Se non trovi l'espressione italiana adatta non ricorrere mai all'espressione dialettale: peso el tacòn del buso.
22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono "cantare": sono come un cigno che deraglia.
23. C'è davvero bisogno di domande retoriche?
24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe - o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento - affinché il tuo discorso non contribuisca a quell'inquinamento dell'informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25. Gli accentì non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
26. Non si apostrofa mai un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!!!!
28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Prendi esempio dal maggior scrittore lombardo del XIX secolo, autore tra le altre cose del 5 maggio.
31. All'inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
32. Cura puntilliosamente l'ortograffia, se ci sono erorri si fa brutta figgura.
33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34. Non andare troppo sovente a capo. Almeno,
non
quando
non serve.
35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
36. Non confondere la causa con l'effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica
e inviti alla deriva decostruttiva - ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica - eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.
39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere
40. Non usare elenchi numerati, e se fossero elenchi di regole da seguire non eccedere nella numerazione, più di dieci regole non saranno mai seguite. Es. 10 comandamenti
40. Se ti ritrovi obbligato a stilare elenchi numerati, fai attenzione a non sbagliare coi numeri.
41. Non dare mai del tu al tuo lettore, cos'è questa confidenza?! Ti ha mai invitato a casa sua?
42. Se inizi a scrivere qualcosa, devi poi sapere come terminarlo, è necessario non lasciare nulla in

X il 19 Maggio (otto mesi)

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L'AMORE E'

 

L' amore è una poesia,

un raggio di sole,

l'arcobaleno dopo il temporale.

L' amore è un fiore sbocciato in un mucchio di rovine.

L'amore è il sorriso della persona che ami

L'amore è una carezza dolce,

è un gioco che non ha regole.

L'amore sei tu!

Cose da nn fare nel mio blog

  • evitate di lasciare commenti volgari o da psicopatici (capito psycho?);
  • Non si possono prendere foto e pubblicarle su altri siti o roba del genere;
  • Evitate di memorizzare il mio contatto solo per provarci .sappiate che ho un unico ragazza in testa, che sn innamoratissimo -forse un giorno lo capirà- e non ho occhi che per lei ^__^

RIGURGITO ANTIFASCISTA

RIGURGITO ANTIFASCISTA

 

Fichettini inamidati tutti turgidi e induriti
vanno per la strada tutti fieri ed impettiti
si sentono virili atletici e puristi
sono merda secca al sole luridi fascisti
Domenica allo stadio tutti a sfogare
frustrazioni accumulate in settimane ad obbedire
obbedire ad un potere strumentale al capitale
sissignore mi dispiace ho fatto molto male
Cala la notte e messe a posto le cartelle
reggono i calzoni con due comode bretelle
rasano la testa l’anfibio bene in mostra
coltello nella tasca e incomincia poi la giostra
Drogato negro, frocio comunista pervertito
terrone punk’ a bestia sadomaso travestito
è inutile nasconderti sarai individuato
e nel cuore della notte sarai sprangato
20 a 1 è la tua forza fascio infame
ti nascondi ed alle spalle mi colpisci con le lame
non ti fai vedere in faccia non serve a niente
con la tua puzza di merda ti distinguo tra la gente

rit. C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista
C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista

Stai a sentire verme schifoso
tu non mi campi a lungo ti mando a riposo
c’è una sola violenza che posso accettare
lotta di classe contropotere
Violenza dettata da necessità
necessità oggettiva quella di poter campà’
Campare liberato dal lavoro salariato
ma la tua violenza l’ho già spiegato
è l’azione più eclatante miserabile e impotente
di chi non può far niente disprezzato dalla gente

rit. C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista
C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista

Sei il braccio armato del padronato
che ti succhia fino all’osso e poi sei sei licenziato
miserabile servo dei servi di potere
tu questo lo sai bene e ti fa incazzare
vuoto come un cesso non ti sai organizzare
vigliacco depresso ed incominci a picchiare
dite rivoluzione fottutissimi vermi
ma siete solo servi dei servi dei servi
”Servi dei servi dei servi
nulla può smentire la parola dei bastardi
generati come automi o peggio bene di consumo
sistematicamente MERDA
per chi vende immagini ricicla stereotipi
a reti unificate per la brava gente
l’informazione di regime non vede e non sente niente
non si parla di chi è picchiato bruciato
mentre il fascista oggi è guardia dello stato
in nome di un valore finto uccide per istinto
come bestie feroci accecate dalla tua idiozia
99 POSSE e ZOU antifascismo militante
senza tregua la sola costante
in culo a quella gente che pensa incoerentemente
per questo chi mi ascolta non mi darà ascolto
l’unico fascista buono è il fascista morto”

rit. C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista
C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista

Dico non mi provocare dico non mi provocare
dico stammi lontano dico vattene a cacare
dico se mi incontri per la strada incomincia a scappare
tieni bene a mente dico non dimenticare
Tocca i compagni e sò’ cazzi da cacare
mi puoi fare l’agguato mi puoi sprangare
ma i compagni sono tanti ti verranno a cercare
in massa di giorno per fartela pagare
E allora non si scappa non c’è niente da fare
la rabbia dei compagni non la si può fermare
come non si può fermare il proprio stesso respirare
lottare e respirare perché è quello che siamo
respiri per non morire
lotti per continuare a campare
La lotta continua va avanti si evolve
e dopo tanti anni di infamie e di vergogne
sarete ricacciati per sempre nelle fogne

rit. C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista
C’ho un rigurgito antifascista
se vedo un punto nero ci sparo a vista

Help!

MI CHIEDO XKE' DIO MI HA FATTO CAPACE DI CAPIRE TUTTI.. E XDONARE TUTTO MA NN HA FATTO NESSUNO AL MONDO CAPACE DI CAPIRE ME....

 

Vocabolario!!! Ma parliamo la stessa lingua.....

Bounce Il vocabolario delle ragazzeRoll 

Si = No

No = Si

Magari = No

Fai cosa vuoi = Fallo dopo !

Certo. vai = Non ho voglia di te

Non sono gelosa = Certo che sono gelosa, stupido !

Mi ami tanto ? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà.

Sono grassa ? = Dimmi che sono bella !

Devi imparare a parlare = Devi essere d'accordo con quello che  dico.

Oh ! Mi ascolti ? = Troppo tardi, sei morto !                                                                                       
                      


Rolling EyesIl vocabolario dei ragazziNo 

Ho fame = Ho fame

Ho sonno = Ho sonno

Vuoi andare al cinema con me? = Vuoi scopare con me ?

Ti posso chiamare qualche volta ? = Voglio scopare con te

Vuoi ballare con me ? = Voglio scopare con te

Che bello il tuo vestito ! = Che corpo !!

Mi rompo le
palle.= Voglio scopare con te

Ti amo = Scopiamo ?

Si, ti amo anche io = Ok, scopiamo adesso ?

Vuoi sposarti con me ? = Adesso sarai mia per sempre.

Salve!!!!

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Vittoria!!!!

VITTORIA!!!!
 
BERLUSCONI SCONFITO....
L'UNIONE AL GOVERNO.....
 
 
TRIONFI LA GIUSTIZIA PROLETARIA

Chi ti tradisce di più?

Ti tradisce di più una donna o un motore? questa è la domanda del giorno....

MA E' VERO ????

Articolo 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

VOTA SANO, VOTA REPUBBLICANO

Ogni giorno guardo la tele, leggo il giornale e penso: vabbe ormai siamo alla frutta, più di così il SIGNOR BERLUSCONI non si può umiliare, non può ridicolizzare il suo elettorato, offendere l'opposizione, e perndersi gioco del popolo italiano e non solo...
Eppure tutti i giorni vengo smentito da l'ennesima cazzata del SIGNOR BERLUSCONI.
Direte voi che leggete questo blog, ecco il solito comunista !!!!
Si sa che quelli di sinistra ce l'hanno con il SIGNOR BERLUSCONI.
Ecco io nn voglio tirare in ballo ideologie politiche (che poi tanto ognuno ha la sua) o offendere chi cmq nonostante tutto vede ancora il mondo arcobaleno o grigio...
Volevo solo riportare un dato di fatto così come mi è stato riferito da un amico (che tra le altre cose è monarchico)...
Lasciando perdere i video (quelli parlano da soli, e per chi segue programmi come il telegiornale (nazionale nn di FEDE) o blob nn sono nulla di nuovo), mi soffermerei sulla gravità della fandonia del SIGNOR BERLUSCONI.
Perchè vedete, una cosa è sparare cazzate sulle tasse, spararle sulle religioni, sulle istituzioni, e così via dicendo, ed un altra e spararle sul reddito medio delle famiglie.
Il SIGNOR BERLUSCONI sa bene che la somma di tale reddito insieme a quello dei settori industriali, pubblici e statali, fanno la ricchezza del paese, e quindi quale metodo migliore per tirare le somme sul suo RIDENTE operato di questi 5 anni???
Ecco io trovo nn solo offensivo verso noi tutti, per il modo in cui veniamo trattati, cioè da emeriti dementi, ma pure veramente meschino e schifoso mascherare 5 anni di insuccessi e politiche completamente errate in una vittoria per lui e la sua destra !!!!!!!!!!!
Si è elogiato di averci reso poveri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Qui allego ascese e declini del SIGNOR BERLUSCONI, ma nn vi fate fregare, vi ricordo che ne 2001 ha dovuto cedere parte dei suoi averi per la legge del "conflitto di interessi" che nel 2003 è stata riformata dal SIGNOR BERLUSCONI stesso.

Questo lo posto per chi nn ha fatto educazione civica alle elementari perchè la DC ne sconsigliava l'insegnamento...

I governi dal 1943 ad oggi

In questa sezione sono raccolti tutti i dati dei governi italiani che si sono succeduti dal 1943 ad oggi. Per ogni governo è riportata la data d'inizio, che coincide con il giorno del giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica a partire dal 1946, e la fine, che coincide con il giuramento del governo subentrante. Mentre la durata di ogni legislatura parte dal giorno della prima convocazione, a seguito di elezioni politiche, e ha termine il giorno dello scioglimento delle Camere per l'indizione delle elezioni.



XIV° Legislatura (dal 29 maggio 2001)
elezioni politiche il 13 maggio 2001


 Governo Berlusconi III (dal 23 aprile 2005)
 Governo Berlusconi II (dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005)

 

XIII° Legislatura (9 maggio 1996 - 9 marzo 2001)
elezioni politiche il 21 aprile 1996
 
Governo Amato II
Governo D'Alema II
Governo D'Alema
Governo Prodi

 

XII° Legislatura (15 aprile 1994 - 16 febbraio 1996)
elezioni politiche il 27 marzo 1994
 
Governo Dini
Governo Berlusconi
 
XI° Legislatura (23 aprile 1992 - 16 gennaio 1994)
elezioni politiche il 4 aprile 1992
 
Governo Ciampi
Governo Amato
 
X° Legislatura (2 luglio 1987 - 2 febbraio 1992)
elezioni politiche il 14 giugno 1987
 
Governo Andreotti VII
Governo Andreotti VI
Governo De Mita
Governo Goria

 

IX° Legislatura (12 luglio 1983 - 28 aprile 1987)
elezioni politiche il 26 giugno 1983
 
Governo Fanfani VI
Governo Craxi II
Governo Craxi

 

VIII° Legislatura (20 giugno 1979 - 4 maggio 1983)
elezioni politiche il 3 giugno 1979
 
Governo Fanfani V
Governo Spadolini II
Governo Spadolini
Governo Forlani
Governo Cossiga II
Governo Cossiga
 
VII° Legislatura (5 luglio 1976 - 2 aprile 1979)
elezioni politiche il 20-21 giugno 1976
 
Governo Andreotti V
Governo Andreotti IV
Governo Andreotti III

 

VI° Legislatura (25 maggio 1972 - 1 maggio 1976)
elezioni politiche il 7-8 maggio 1972
 
Governo Moro V
Governo Moro IV
Governo Rumor V
Governo Rumor IV
Governo Andreotti II
 
V° Legislatura (5 giugno 1968 - 28 febbraio 1972)
elezioni politiche il 19 maggio 1968
 
Governo Andreotti
Governo Colombo
Governo Rumor III
Governo Rumor II
Governo Rumor
Governo Leone II
 
IV° Legislatura (16 maggio 1963 - 11 marzo 1968)
elezioni politiche il 28 aprile 1963

Governo Moro III
Governo Moro II
Governo Moro I
Governo Leone
 
III° Legislatura (12 giugno 1958 - 18 febbraio 1963)
elezioni politiche il 25 maggio 1958
 
Governo Fanfani IV
Governo Fanfani III
Governo Tambroni
Governo Segni II
Governo Fanfani II
 
II° Legislatura (25 giugno 1953 - 14 marzo 1958)
elezioni politiche il 7 giugno 1953
 
Governo Zoli
Governo Segni
Governo Scelba
Governo Fanfani
Governo Pella
Governo De Gasperi VIII

 

I° Legislatura (8 maggio 1948 - 4 aprile 1953)
elezioni politiche il 18 aprile 1948

 
Governo De Gasperi VII
Governo De Gasperi VI
Governo De Gasperi V

 

Ordinamento provvisorio (25 luglio 1943 - 23 maggio 1948)
Assemblea costituente (25 giugno 1945 - 31 gennaio 1948)
Proclamazione della Repubblica: 2 giugno 1946
 
Governo De Gasperi IV
Governo De Gasperi III
Governo De Gasperi II (primo governo della Repubblica)
Governo De Gasperi
Governo Parri
Governo Bonomi II
Governo Bonomi
Governo Badoglio II
Governo Badoglio

Ho segnato in blu quelli "anormali per gestine meista e crolli vari ed eventuali... in rosso (comunista) quelli di sinistra.... possibile che 3 anni di governo hanno causato sto buco tale da rimuginarci tuttora.....mah

"Chi vuol essere lieto, sia: di doman non v'è certezza"

Cioè,ma siamo veramente fuori di cervello????

«Sarebbe irresponsabile escluderci dal gioco democratico»
Berlusconi lancia la «Grossa Coalizione»
«Copiamo dalla Germania, uniamo le forze»
Il premier prende la parola per la prima volta dopo l'esito elettorale. E tende la mano a Prodi: «No alla guerra civile»
Il leader della Casa delle Libertà, Silvio Berlusconi (Lapresse)
Il leader della Casa delle Libertà, Silvio Berlusconi (Lapresse)
ROMA -
«Il voto ha mostrato una maggioranza assoluta per la Cdl e una maggioranza relativa risicata per la sinistra. Non esiteremo a riconoscere vittoria all'avversario solo quando saranno ultimate procedure legali di verifica. Nessuno può dire ora di aver vinto. Se l'aritmetica darà loro i numeri dovranno mostrare di sapere governare veramente il paese». Lo ha detto il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, incontrando i giornalisti a Palazzo Chigi.
«LATI OSCURI SUL VOTO» - «Chi avesse in animo di escludere dal gioco democratico del paese la metà dei cittadini - ha aggiunto Berlusconi - farebbe un calcolo di bottega irresponsabile e ne pagherebbe le conseguenze. Sappiamo che ci sono stati degli errori e penso che i risultati non siano ancora definitivi. Non possiamo ancora dire che sia un voto valido, non avremmo voluto vedere lo spettacolo della notte con le autoproclamazioni di vittoria dell'Unione. Su questo voto ci sono ancora molti lati oscuri».
I leader della Cdl durante la conferenza stampa (Lapresse)
I leader della Cdl durante la conferenza stampa (Lapresse)
LE VERIFICHE - Il leader di Forza Italia ha poi fatto riferimento alla verifica
dei risultati effettuata dopo il voto di cinque anni fa: «Vorrei ricordare che nel 2001 la differenza tra i dati forniti dalla prima indicazione del Viminale e quelli sanciti dalla Cassazione era pari a 36mila voti. Oggi abbiamo 1.102.188 voti nulli e ben 611.158 voti annullati. Ciò fa capire quanto legittime siano le nostre richieste». Nonostante l'intenzione di verificare una a una le schede risultate contestate, Berlusconi ha però sottolineato di ritenere regolari le operazioni di voto, associandosi così alle dichiarazioni del ministro dell'Interno, Beppe Pisanu. Ha però messo in discussione l'esito del voto degli italiani all'estero, risultato poi determinante per la definizione della maggioranza al Senato: «Ci sono moltissime irregolarità. Non può quindi essere escluso che questo voto possa essere considerato non valido».
LE APERTURE A PRODI - In ogni caso Berlusconi ha teso anche una mano all'Unione e a Romano Prodi (a cui «telefonerò solo quando saranno certi i risultati elettorali») nell'ipotesi che il risultato definitivo del voto al termine delle verifiche modifichi il risultato e stabilisca eventualmente maggioranze diverse per le due Camere. Il premier ha chiesto indirettamente al leader del centrosinistra di ipotizzare di sedersi attorno ad un tavolo e di «prendere esempio dalla Germania» dove a fronte di un Paese spaccato in due si è arrivati necessariamente a delle larghe intese. «Se davvero si vuole andare avanti con un paese che non si divida, dovremmo prendere esempio da altri paesi come la Germania e considerare se non sia il caso di unire le forze e governare nella concordia». «Al paese - ha aggiunto - non fa bene andare avanti in una specie di guerra civile. Dobbiamo dismettere il viso delle armi e pensare di sederci responsabilmente in un tavolo pensando all'interesse del paese». Ma in giornata Romano Prodi aveva fatto sapere di essere pronto a governare per cinque anni con questa coalizione, senza volere ipotizzare alcun cambio di maggioranza.
LE SCUSE PER I «COGLIONI» - Berlusconi ne ha anche approfittato per un gesto di distensione facendo riferimento, pur senza mai ripetere la famosa parola, a quando definì come coglioni coloro che non avrebbero votato per la sua coalizione. «Chiedo venia anch'io se davanti a un gruppo di imprenditori amici ho usato una parola che non è nell'elenco delle finezze». E poi quel termine, rivendica di nuovo, non era rivolti agli elettori di sinistra ma ai mie amici elettori. «Mai nella vita ho rivolto offese a nessuno. E per ciò - conclude - in campagna elettorale questo episodio mi è spiaciuto».
GLI ALTRI LEADER - Alla conferenza stampa hanno partecipato anche gli altri leaderdel centrodestra. Il vicepremier Gianfranco Fini (An) ha preso la parola per ringraziare gli elettori e lo stesso Berlusconi per l'impegno personale mostrato in campagna elettorale. E ha aggiunto che se dal riscontro sulle schede dovesse emergere effettivamente la vittoria dell'Unione, «noi saremmo pronti a fare la nostra parte all'opposizione». Sulla stessa linea il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa. E da Roberto Maroni, della Lega Nord, la sottolineatura di come «la sinistra avrà il diritto e il dovere di esprimere un governo con le sue forze senza chiedere, nè comunque ottenere da parte nostra, alcun aiuto». Parole, queste, che cozzano un po' con le aperture berlusconiane alla concordia tra i Poli e ad un'eventuale coalizione trasversale. Lo stesso vicepremier Fini ha richiamato il Cavaliere a non lanciarsi in interpretazioni personali e ad attenersi, per la valutazione del risultato e degli scenari futuri, al testo scritto concordato tra gli alleati.
12 aprile 2006