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Discussione su L'amore!

 

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L'amore!

17 passi x vedere se ami qualcuno

DICIASETTE

>>  gυαя∂ι ℓα ѕυα fσтσ ¢σитιиυαмєитє. 
SEDICI
>>  qυαи∂σ ѕєι αℓ тєℓєfσиσ ¢σи ℓєι/ℓυι ℓα тαя∂α иσттє є мєттσиσ gιù,тι мαи¢αиσ gιà αи¢нє ѕє ѕσиσ ραѕѕαтι ѕσℓтαитσ 2 мιиυтι...
 
                       QUINDICI
>>  ℓєggι ι ѕυσι мєѕѕαggι αℓℓ’ιиfιиιтσ

 
QUATTORDICI

>>  ¢αммιиι ριαиσ qυαи∂σ ѕєι ¢σи ℓυι/ℓєι


TREDICI

 >>  ѕєι тιмι∂α/σ σgиι νσℓтα ¢нє тι ѕтα αттσяиσ

UNDICI

 >>  qυαи∂σ ρєиѕι α ℓєι/ℓυι, ιℓ тυσ ¢υσяє вαттє νєℓσ¢ємєитє є ριαиσ αℓℓσ ѕтєѕѕσ тємρσ


DIECI

 

>>  ѕσяяι∂ι qυαи∂σ ѕєитι ℓα ѕυα νσ¢є

NOVE

 

>>  qυαи∂σ ℓσ/α gυαя∂ι, иσи яιєѕ¢ι α νє∂єяє ℓє αℓтяє

OTTO

 

>>  ιи¢σмιи¢ι α∂ αѕ¢σℓтαяє ¢αиzσиι ∂’αмσяє мєитяє ρєиѕι α ℓєι/ℓυι

SETTE

 

>>  ρєиѕι ѕσℓσ α ℓєι/ℓυι


SEI

 

>>  ναι ѕυ тυттι ι gιяι qυαи∂σ ѕєитι ιℓ ѕυσ ρяσfυмσ

CINQUE

 

>>  яєαℓιzzι ¢нє qυαи∂σ ℓσ/α gυαя∂ι ѕσяяι∂ι ѕємρяє

QUATTRO

 

>>  fαяєѕтι ∂ι тυттσ ρєя νє∂єяℓσ/α...

TRE

  

>>  мєитяє ℓєggєνι qυєѕтσ, ¢’єяα υиα ρєяѕσиα α ¢υι ρєиѕανι тυттσ ιℓ тємρσ

DUE

  

>>  єяι ¢σѕι σ¢¢υραтσ/α α ρєиѕαяє α ℓυι/ℓєι,¢нє ии нαι иσтαтσ ¢нє мαи¢ανα ιℓ иυмєяσ 12

UNO

 

>>  нαι gυαя∂αтσ ѕυ ρєя ¢σитяσℓℓαяє & α∂єѕѕσ ѕтαι ѕιℓєиzισѕαмєитє яι∂єи∂σ ∂ι тє ѕтєѕѕα/σ

 

ADESSO ESPRIMI UN DESIDERIO.
SAPETE> CHE DESIDERATE............> > >>

(¯`v´¯)
`·.¸.·´
¸.·´¸.·´¨) ¸.·*¨)
(¸.·´ (¸.·´ .·´¸¸.·´¯`·->...

 

 

Discussione su test........

 

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test........
 

...1 ki sei??

...2 siamo amici???

...3 quando e dove ci siamo conosciuti???

...4 sei felice di avermi konosciuta??

...5 hai mai pensato di darmi un bacio??

...6 un pugno???

...7 dammi un soprannome e dimmi il xke'??

...8 descrivimi kon una parola

...9 la prima kosa ke hai pensato di me quando mi hai visto?

...10 e ora kosa pensi??

...11 c'e' qualkosa ke ti fa rikordare me??

...12 quanto mi konosci??

...13 l'ultima volta ke ci siamo visti??

...14 c'e' una cosa ke vorresti dirmi ma ke nn mi hai mai detto??

...15 mi pensi ogni tanto??

...16 un animale ke ti rikorda me??

...17 un fiore ke rikorda me??

...18 E o ra....fammi tu una domanda?? 

Discussione su LA CANNABISS,,,,,,,, NN FUMATE !!!!

 

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LA CANNABISS,,,,,,,,
 
 
 
 
I cannabinoidi possono essere assunti tramite il fumo, l'ingestione o la vaporizzazione.
Se fumati gli effetti si presentano quasi immediatamente, il picco arriva dopo circa 15 minuti, la discesa inizia gradualmente dopo un'ora e gli effetti svaniscono completamente dopo 3-5 ore. Se ingeriti (attraverso preparati "cucinati") l'assorbimento è piú lento, gli effetti si presentano dopo 30-60 minuti, il picco si raggiunge dopo 2-3 ore e gli effetti svaniscono dopo circa 5 ore.
La vaporizzazione è un metodo poco conosciuto che permette di liberare i principi attivi, grazie ad alte temperature, senza arrivare alla combustione che libera sostanze tossiche attraverso il fumo.
Il THC penetra nelle membrane che rivestono le cellule, passa nel sangue ed in pochi minuti arriva al cervello. Qui si "lega" con alcuni recettori (ogni sostanza che immettiamo nel nostro corpo si "lega" ai suoi recettori ed è per questo che se ne possono sentire gli effetti) che sono presenti nel nostro organismo ed in tutti i vertebrati. Altre funzioni specifiche di questi recettori non sono ancora state individuate.
I principi attivi della cannabis vengono eliminati dall'organismo molto lentamente, possono infatti permanervi fino a 36 giorni dopo l'ultima assunzione.
Fisicamente provoca: un aumento della frequenza cardiaca (il cuore batte un pó piú forte), arrossamento delle congiuntive (occhi rossi), secchezza delle fauci. Può anche provocare sonnolenza, nausea e vomito.
Uno degli effetti piú tipici è il senso di "fame" (fame chimica), la causa è nel fatto che la cannabis va a stimolare i meccanismi alla base del piacere e dell'appetito. Il tuo corpo, quindi, non ha bisogno di mangiare, semplicemente prova piacere nel farlo.
La cannabis provoca un senso di euforia che può causare un'improvvisa loquacità (si tende a parlare di piú), benessere, eccitazione ed entusiasmo, che possono alternarsi a momenti di rilassamento e a volte di depressione. Si abbassa la soglia di reazione agli stimoli, ad esempio basta pochissimo per provocare risate incontrollabili, il flusso di pensieri è piú libero e rapido del solito, a volte incontrollabile anch'esso.
La cannabis è un allucinogeno, può dare quindi anche distorsioni visive o uditive (bagliori di luce, sagome colorate, suoni percepiti in modo piú accentuato o distorti). Anche la percezione del tempo e dello spazio si altera.

EFFETTI TERAPEUTICI

Nel descrivere gli effetti della cannabis non ci si può sottrarre dal trattare, anche brevemente, le possibilità di cura offerte da questa pianta. Attraverso numerose sperimentazioni è stato possibile superare l'atteggiamento di condanna totale della pianta a causa dell'uso ricreativo che ne viene fatto, sostituendolo con un approccio più razionale che, assieme ai rischi, ne prende in considerazione le proprietà, anche all'interno della medicina moderna. I suoi principi attivi sono considerati efficaci per ridurre la pressione oculare nei casi di glaucoma (malattia cronica del nervo ottico); per ridurre gli spasmi muscolari in caso di lesione della spina dorsale; nei casi di sclerosi multipla per il suo effetto miorilassante (allenta la tensione muscolare) e per trattare l'epilessia, ma anche nel trattamento dell'AIDS e di alcuni tipi di tumore dove la cannabis contrasta la mancanza d'appettito, il deperimento organico e i sintomi (malessere e nausea) causati da radioterapia e chemioterapia.
Per quest'ultimo utilizzo già dal 1985 negli USA viene usato un farmaco: il Marinol (THC di sintesi), anche se, come già detto in precedenza, gli effetti (compresi quelli terapeutici) di questa pianta sono legati al complesso equilibrio dei differenti principi attivi. L'isolamento del solo THC, così come avviene per il Marinol, porta con sé una serie di effetti collaterali: in particolar modo ansia, ma anche ipertensione e tachicardia, che in natura sarebbero "mitigati" dagli altri componenti della pianta (CBD etc.).
In alcuni Paesi, per ovviare a questo problema si stanno sperimentando protocolli di utilizzo della pianta stessa. Ad esempio in Olanda dal settembre 2003 sono in commercio confezioni di cannabis (con percentuale di principio attivo standard, coltivata e confezionata in ambiente sterile) acquistabili in farmacia, previa prescrizione medica.
Naturalmente le modalità d'assunzione devono evitare i danni causati dal fumo ai polmoni, privilegiando metodi quali l'ingestione o la vaporizzazione.

RISCHI

Fumando cannabis, uno dei rischi principali è quello causato dall'effetto negativo che il fumo ha sui polmoni e sui bronchi. Una canna equivale a circa 5 sigarette per l'impatto che ha nel nostro corpo e puó dare (come il tabacco) problemi respiratori quali enfisema, e tumori.
Rispetto al fatto che la cannabis dia dipendenza fisica (necessitá del corpo di assumere una sostanza per funzionare normalmente pena la crisi d'astinenza) o tolleranza (necessitá di aumentare le dosi per sentire gli stessi effetti), esiste un dibattito scientifico, ma le ricerche finora svolte sulle scimmie e sui ratti, non dimostrano nulla per quanto riguarda questi fenomeni nell'uomo.
Anche per la cannabis possono esservi situazioni di abuso ed uso problematico (dipendenza psicologica), ma i fattori che portano a questo sono soggettivi e legati ai vissuti, alle esperienze, ed alle problematiche delle persone.
Come per tutte le sostanze il set (stato d'animo, carattere, esperienze passate di chi le assume) ed il setting (posto in cui si è, persone presenti nel momento) influiscono sugli effetti e quindi sui rischi. La cannabis come gli altri allucinogeni, anche se in misura minore, esalta quella che è la personalitá dell'individuo e le sensazioni che si provano nel momento in cui la si assume, ad esempio fumare in concomitanza di episodi spiacevoli o di stati d'animo negativi non fa che accentuare queste sensazioni. Se sei una persona introversa la cannabis amplificherá questa caratteristica.
In alcuni casi le sensazioni negative che sono provocate dall'uso di cannabis (ansia, paranoie) possono portare fino a veri e propri vissuti di panico e paranoidi, nei confronti dell'ambiente e delle persone presenti; allucinazioni e stati di confusione mentale. Normalmente queste sensazioni passano col finire degli effetti.
Raramente, possono verificarsi situazioni di depressione acuta, anch'esse, peró, passeggere.
Un altro rischio cui si incorre è l'improvviso abbassamento della pressione sanguigna, situazione che puó causare svenimenti, vomito ed altre sensazioni negative. Lo stesso genere di sensazioni puó affiorare con l'uso contemporaneo di grosse quantitá di cannabis e alcolici.
L'uso di cannabis, come di tutte le altre sostanze psicoattive, puó slatentizzare (far emergere) difficoltá psicologiche e psichiatriche giá esistenti nell'individuo come depressioni, fobie, schizofrenie e psicosi.
A livello biologico esistono diverse ricerche sui danni cerebrali causati dalla cannabis ma per ora, i risultati dimostrano che le difficoltá mnemoniche (perdita di memoria a breve termine) e l'incapacitá di svolgere alcune pratiche quotidiane (studio) sono legate alla dose ed alla durata degli effetti, cioè si dimostrano reversibili dopo un prolungato periodo di astinenza.
Sicuramente l'uso di cannabis incide negativamente sulla capacitá di attenzione, il controllo motorio ed i tempi di reazione. Per questo è sconsigliabile mettersi alla guida dopo aver fumato o mangiato cannabis. Questi rischi sono detti dose-related (in relazione alla dose): cioè aumentano con l'aumentare dei dosaggi. 

Discussione su Fermate il mondo!!

 

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Fermate il mondo!!

 

E’ tanto che non scrivo, in sostanza come al solito non so cosa scrivere.

Ricordo i miei simpatici vecchi post, divertenti, allegri…Anacleto, la 500 sott’acqua…bei tempi quelli!

E ora invece scrivo solo fesserie o piccoli sfoghi..

[o al massimo mi dedico alla mia cara vecchia prof di latino e greco, che è’ sempre un simpatico argomento di cui (s)parlare!]

Ora inizia il periodo più brutto dell’anno, esami a iosa uno dopo l’altro e so già che le mie vacanze inizieranno (se tutto va come deve andare) il 24 luglio e qui già fa un caldo disumano.

Stamattina paradossalmente era meglio stare fermi al sole sull’asfalto, che stare in motorino, visto che era come stare davanti ad un asciugacapelli sparato alla massima potenza. Per non parlare della spazzatura e della simpatica puzza che emana, soprattutto con il caldo! Non vi dico!

Poi una gioia continua, sentir parlare di Napoli dove ti giri ti giri, ai telegiornali, a “Porta a Porta” , ad Anno Zero, a Ballarò’…non ne posso più, e la cosa che mi fa rabbia è il termine che usano: LA MONNEZZA!

MA CAZZO CHIMATELA SPAZZATURA !!!

La rabbia di sapere che la mia bellissima città è un fanalino di coda, una città che secondo me non si rialzerà mai, una città condannata a scendere sempre più in basso…

Scocciata, delusa, incazzata.. sempre di più,sempre di più.

Si fa sempre più forte la voglia di andare via, la voglia di salvarmi da tutto questo, la voglia di trovare un’oasi felice in questo mondo che gira sempre di più alla rovescia…solo che non la vedo…

allora

FERMATE IL MONDO, PERCHE’ VOGLIO SCENDERE!!!!

 

Discussione su TRIBUTO A JAMES DOUGLAS MORRISON

 

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TRIBUTO A JAMES DOUGLAS MORRISON



 

TRIBUTO a JAMES DOUGLAS MORRISON
 
 
James Douglas Morrison nasce l'8 Dicembre 1943 a Melbourne in Florida, vicino a Cape Canaveral. Insieme a lui, vera anima del gruppo, c'erano anche, Ray Manzarek ( 1939, organo e tastiere), Robby Krieger ( 1946, chitatrra ) e John Densmore ( 1944, batteria).

La musica dei Doors tende a focalizzarsi attorno alle evoluzioni alla tastiera di Ray Manzarek, che era solito suonare due strumenti contemporaneamente (con la mano sinistra le parti tipicamente associate con il basso elettrico), mentre Robbie Krieger alla chitarra suonava con delle influenze di flamenco, indiane, pezzi blues e di musica classica e Densmore forniva le linee di batteria necessarie per i diversi ritmi. I testi delle canzoni dei Doors furono influenzati in primis dagli scritti di Aldous Huxley . Huxley faceva uso di allucinogeni come la mescalina, parallelamente a Morrison che frequentemente usava LSD (ai tempi ancora legale). <Friedrich Nietzsche e nella cultura classica.

I Doors in breve tempo svilupparono una capacità narrativa e poetica straordinaria, dall'approccio sonoro incandescente, che amalgamava blues e rock psichedelico, beat generation e poesia decadente, liturgie occulte e ritmi esotici. E le liriche declamate da Morrison, sorta di sciamano dal fascino ipnotico e inquietante, sono un pugno in faccia ai valori precostituiti. A cominciare… dalla fine: "The End", ovvero la versione rock del mito di Edipo che sfocia nella celeberrima e iper-censurata strofa "Father, I want to kill you... Mother, I want to fuck you".

In America è la stagione d'oro degli hippies e del pacifismo, dell'acid-blues di Jefferson Airplane e Grateful Dead , ma anche del rock decadente dei newyorkesi Vevet Underground . Mentre a San Francisco e in tutta la Bay Area si celebrano i fasti del "flower power" tra nuvole di fumo e sesso libero, nelle cantine di Los Angeles si propaga sotterranea la leggenda di questo quartetto, che sul palco riesce a infiammare l'audience grazie alle performance insolenti del suo carismatico frontman. I Doors si muovono su coordinate artistiche del tutto atipiche per il sound dell'epoca. Il loro obiettivo è espandere il rock oltre i suoi confini, oltre quelle "porte della percezione" decantate proprio da William Blake.

Pubblicano il loro primo album eponimo nel 1967 con la Elektra, album che contiene già pietre miliari come 'Light my fire', 'Break on through' e 'The end'. Il successo è immediato, confermato nello stesso anno da 'Strange days' nel '69. Dopo un paio d'anni di successi e concerti gremiti e al limite dell'isterismo, ci sarà un periodo d'appannamento, con l'uscita dei deludenti 'Waiting for the sun' e 'The soft parade'. Morrison inoltre, viene arrestato per atti osceni durante un concerto tenuto a Miami. Nonostante i guai con la giustizia (e con l'alcool) del frontman, la band ritorna con successo al blues degli esordi prima con 'Morrison Hotel' e poi con 'L.A. woman', consideati nuovi capolavori. All'apice del fulgore della loro breve carriera, Il 3 luglio del 1971 Jim Morrison muore, forse per overdose (anche se l'episodio non è mai stato del tutto chiarito), mentre era a Parigi . Gli altri membri del gruppo continuarono nell'attività artistica ed incisero altri due albums, "Other Voices" e "Full Circle", senza però ottennere gli stessi successi avuti con Morrison.


Discografia:

1. The Doors (1967)
2. Strange days (1967)
3. Waiting for the sun (1968)
4. The soft parade (1969)
5. Absolutely live (1970, live)
6. Morrison Hotel (1970)
7. L.A. woman (1971)
8. Other voices (1971, primo album senza Morrison)
9. Full circle (1972)
10. An american prayer (1978)
11. The best of the Doors (1985)
12. The Doors soundtrack (1991, colonna sonora del film omonimo di Oliver Stone)   

Prima che tu scivoli nel sonno
Dell'incoscienza
Vorrei avere un altro bacio
Un'altra risplendente
Opportunità di beatitudine
Un altro bacio
Un altro bacio
I giorni sono luminosi
E pieni di dolore
Avvolgimi nella tua dolce pioggia
Il tempo da cui sei fuggita
Era troppo insensato
Ci incontreremo ancora
Ci incontreremo ancora
Dimmi dove
Giace la tua libertà
Le strade sono campi che non muoiono mai
Salvami dalle ragioni per cui
Tu dovresti piangere
Ed io dovrei volare
La nave di cristallo
Sta per essere riempita
Mille ragazze
Mille brividi
Un milione di modi per passare il tempo
Quando torneremo
Ti scriverò

(Jim Morrison)


 (tratto dal web)

Discussione su Berlusconi: ''Rifiuti, 30 mesi per tornare alla normalità''

 

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Berlusconi: ''Rifiuti, 30 mesi per tornare alla normalità''

Politica


Berlusconi: ''Rifiuti, 30 mesi per tornare alla normalità''

 


Il premier dopo il Cdm di Napoli: ''Individuati i siti per le nuove discariche''. Saranno presidiate dai militari e per chi le blocca scatterà il carcere. Bertolaso nominato sottosegretario. Sul pacchetto sicurezza: ''Operativo in 2 mesi''. Inserito in un ddl il reato di immigrazione clandestina. Approvata l'abolizione dell'Ici e la detassazione degli straordinari. Il Pd boccia il pacchetto sicurezza ma condivide il piano per l'emergenza spazzatura

Napoli, 21 mag. (Adnkronos/Ign) - "Vorrei che Napoli'' fosse menzionata e ricordata non come la "città della monnezza ma la città dei fiori". A sottolinearlo è stato il premier Silvio Berlusconi (nella foto) durante la conferenza stampa finale del Cdm di Napoli nella splendida cornice del Salone d'Ercole a palazzo Reale.

"Per riportare la Campania alla normalità, dovremo aspettare 30 mesi", sottolinea il premier, promettendo: "l'emergenza a Napoli deve sparire in tempi brevi e questo avverrà". "La situazione è obiettivamente difficile - ammette il presidente del Consiglio - ma io garantirò continuità e per questo nelle prossime settimane tornerò a Napoli dove è sempre un piacere, vista l'accoglienza ricevuta''. ''Anzi cercherò di venirci ogni settimana", assicura.

Il premier ribadisce la consegna del silenzio sui nomi delle località che ospiteranno le discariche: "Voglio mantenere la massima riservatezza in proposito". La segretezza, infatti, in questo caso, spiega, risponde a un carattere di sicurezza che va rispettato. "Dobbiamo garantirci di poter lavorare - dice il Cavaliere - Dobbiamo garantirci di arrivare prima di chi occupa i territori, perché con le occupazioni dei territori non si va da nessuna parte".

Berlusconi ringrazia l'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro per il lavoro svolto: "ringrazio il commissario che ha avuto difficoltà ad attuare ciò che riteneva necessario. Ha lavorato egregiamente". "Voglio fare gli auguri a Bertolaso - sottolinea il Cavaliere - che era già stato commissario ma ha preferito ritirarsi perché non aveva avuto sostegno da parte del precedente governo". Berlusconi rimarca la differenza di approccio al problema dell'immondizia in Campania rispetto al governo Prodi: "il sottosegretario Bertolaso, se verificherà la mancata attuazione delle norme delle ordinanze decise per affrontare l'emergenza rifiuti, potrà nominare immediatamente dei commissari ad acta che si sostituiranno alle amministrazioni comunali".

Subito dopo il premier spiega la sua strategia per liberare dalla morsa dell'immondizia la città di Napoli: "chiuderemo i 7 impianti di produzione di combustibile da rifiuti che verranno trasformati in impianti per il compostaggio di qualità. E quindi, consentiranno che si possa effettuare in modo concreto la raccolta differenziata". Dall'anno prossimo, inoltre, inizieranno dei "corsi di formazione rivolti agli studenti per promuovere la corretta gestione dei rifiuti domestici".

Per il leader del Pdl è necessario "un'opera di informazione verso i cittadini, perché non abbiano paura di avere un termovalorizzatore nella loro provincia in quanto si tratta di impianti ormai sicuri. Ciò che non è sicuro sono i roghi ai cumuli di immondizia".

Annunciando l'approvazione del pacchetto di misure fiscali che prevede l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari, il presidente del Consiglio spiega: "Abbiamo introdotto due norme che puntano a intervenire sul potere d'acquisto delle famiglie".

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ''è onnipresente perché non c'è cosa che si possa fare che non necessiti della sua benevolenza'', afferma Berlusconi, che si dice ''pienamente soddisfatto'' del suo governo. ''Nelle casse dello Stato non ci sono molte risorse - spiega - quindi bisogna intervenire per ridurre le spese che non sono necessarie, cosa che Tremonti ha fatto lavorando negli ultimi dieci giorni e notti''. Il Cavaliere coglie anche l'occasione per elogiare le giovani new entry nella sua squadra: "Abbiamo un governo di cui sono ".

Il provvedimento del governo che interviene sui prossimi tre anni ''va nella direzione di realizzare i nostri impegni elettorali e onorare tutti gli impegni dal nostro Paese nei confronti dell'Ue'', afferma il presidente del Consiglio.

Nel Consiglio dei ministri di oggi, informa poi Berlusconi, è stato approvato un intervento che introduce la possibilità a chi paga le rate di un mutuo per la casa a tasso variabile di ritornare al livello di rata pagata nel 2006. Il premier spiega che ci sarà un "prolungamento del tempo" di restituzione. Chi ha un mutuo, inoltre, potrà "vedersi riconosciuta la somma pagata in più".

Infine, sottolinea come sia necessario puntare sull'energia nucleare perché "è sicura e non inquina". Questo, spiega, potrebbe essere uno dei modi per tagliare le spese della bolletta energetica italiana, che è una delle più care nel nostro Paese. (tratto da web http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2184044661)
     
 
 
''Corsi di formazione rivolti agli studenti per promuovere la corretta gestione dei rifiuti domestici"

Via al piano per l'emergenza rifiuti, controllo discariche a militari


Discariche in tutte e cinque le province campane, 4 termovalorizzatori. Carcere per chi blocca o viola i siti. Imposte maggiorate sulla tariffa per chi non rispetta gli standard della raccolta differenziata. Il premier: ''Trenta mesi per uscire dall'emergenza''
 
 
Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - Discariche in tutte e cinque le province campane, presidiate dai militari; carcere per chi blocca o viola i siti; compensazioni economiche per quei Comuni che ospiteranno le discariche. Sono le misure che il governo mette in campo per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania. A illustrare il piano dell'esecutivo contro l''invasione' della spazzatura è stato lo stesso premier Silvio Berlusconi, al termine del Consiglio dei ministri che si è tenuto nella Prefettura di Napoli, così come il Cavaliere aveva promesso all'indomani della vittoria elettorale, per dimostrare concretamente l'impegno del suo governo per risolvere l'emergenza rifiuti.

Il governo ha scelto lo strumento del decreto legge: 17 articoli, tra i quali anche quello che prevede il coinvolgimento della direzione distrettuale antimafia di Napoli, chiamata a occuparsi dei procedimenti per reati in materia ambientale e di rifiuti. "Abbiamo adottato un decreto legge che fa piazza pulita delle incertezze e che mira a tutelare la salute pubblica", ha detto Berlusconi, ringraziando l'ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro, per il lavoro svolto ("Il commissario ha avuto difficoltà ad attuare ciò che riteneva necessario, ma ha lavorato egregiamente") e annunciando come già da domani il sottosegretario, nominato oggi, Guido Bertolaso, avrà carta bianca per l'individuazione e l'attivazione dei siti che dovranno ospitare le discariche. "Non saranno più accettate le azioni di minoranze organizzate", ha assicurato Berlusconi, spiegando che i siti saranno considerati "aree di interesse strategico-militare", e per questo saranno presidiate dall'esercito: "Chiunque si introducesse abusivamente o impedisse l'accesso - ha aggiunto il premier - sarà punibile con l'arresto da 3 mesi a un anno. I promotori di disordini rischieranno fino a cinque anni".

La Campania avrà quattro termovalorizzatori, ha spiegato il premier: tra trenta mesi sarà pronto quello di Salerno, poi ce ne sarà uno a Santa Maria La Fossa e uno nel Comune di Napoli. "Il sindaco di Napoli ha 30 giorni per indicare a Bertolaso il sito dove costruire il termovalorizzatore, altrimenti il neo segretario sceglierà da solo", ha aggiunto il presidente del Consiglio. Questi tre termovalorizzatori si aggiungono a quello di Acerra.

Il governo, inoltre ha intenzione, come ha annunciato il premier, di vigilare sulla raccolta differenziata, verificando che siano raggiunti i livelli necessari a contribuire alla soluzione del problema rifiuti: i Comuni della Regione che non raggiungeranno gli obiettivi della raccolta differenziata di rifiuti urbani, 25% per quest'anno, 35% per il 2009, del 50% per il 2010, subiranno un'imposta maggiorata sulla tariffa dei rifiuti pari rispettivamente al 25%, al 35% e al 50% per ogni tonnellata di rifiuto. Napoli ha un mese di tempo per presentare un piano per la raccolta differenziata. In caso contrario, ha detto Berlusconi, "provvederà autonomamente il sottosegretario Bertolaso". Il neo sottosegretario Bertolaso "in caso di mancata attuazione delle norme da parte dei comuni potrà nominare dei commissari ad acta per sostituire le amministrazioni comunali". Per i Comuni e alle amministrazioni anche l'obbligo di presentare mensilmente i dati sulla produzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata.

Il governo, inoltre, chiuderà sette impianti di combustione dei rifiuti e li trasformerà in impianti per il compostaggio di qualità, ha detto tra l'altro il premier che ha annunciato altre visite nel capoluogo campano: ''Tornerò a Napoli con continuità, per monitorare l'azione del sottosegretario Bertolaso e per confermare che lo Stato c'è e agirà con determinazione a una situazione che non è propria di un Paese civile''. Il governo, ha spiegato tra l'altro Berlusconi, ha deciso di affidare la gestione dell'emergenza rifiuti alla Protezione civile perché "è come fosse un terremoto o un'eruzione vulcanica". Ma la battaglia contro l'emergenza rifiuti si vince anche a scuola, ha sottolineato il premier: "Il governo - ha spiegato - ha dato disposizioni ai dirigenti scolastici affinché, a partire dal prossimo anno, possano iniziare dei corsi di formazione rivolti agli studenti per promuovere la corretta gestione dei rifiuti domestici". Il presidente del Consiglio ha fissato un termine per verificare i risultati dell'azione di governo: "Napoli - ha detto - è una città ospitale e io sarò qui a lavorare anche nel prossimo futuro, ma per tornare alla normalità e uscire dall'emergenza rifiuti dovremo aspettare trenta mesi. Io penso che l'emergenza possa rientrare e che i rifiuti debbano sparire in un tempo molto breve. Su questo punto garantisco che ciò avverrà. Ma per fare tutto questo bisognerà farsi aiutare anche da altre Regioni, e trovare discariche a norma di sicurezza in attesa che entrino in funzione i termovalorizatori, a cominciare da quello di Acerra". (http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2184601799)                                                                                                                     


Discussione su un amico è una persona co cui posso essere sincero:in sua presenza posso pensare ad alta voce

 

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un amico è una persona co cui posso essere sincero:in sua presenza posso pensare ad alta voce
 Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità P1010669S7300682S7300695S7300696S7300966S7301072
 

Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.

Il tema dell'amicizia è al centro di innumerevoli opere dell'arte e dell'ingegno; fu trattato già da Aristotele e Cicerone ed è oggetto di canzoni, testi letterari, opere filmiche e via dicendo.

In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia causale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia.

  

  • Aristotele distingue tre tipi di amicizia:S7300905

    • amicizia basata sul piacere;
    • amicizia basata sull'interesse;
    • amicizia basata sulla bontà.

« Un amico è una persona con cui posso essere sincero: in sua presenza posso pensare ad alta voce. »
 
 
L'amicizia nello sviluppo dell'individuo

Nel divenire dello sviluppo dell'emotività individuale, le amicizie vengono dopo il rapporto con i genitori e prima dei legami di coppia che si stabiliscono alla soglia della maturità. Nel periodo che intercorre fra la fine dell'infanzia e l'inizio dell'età adulta, gli amici sono spesso la componente più importante della vita emotiva dell'adolescente, e spesso raggiungono un livello di intensità mai più eguagliato in seguito. Queste amicizie si stabiliscono il più delle volte, ma non necessariamente, con individui dello stesso sesso ed età.

Le prime forme d'amicizia si possono avere anche nei primi anni di vita quando i bambini condividono gli stessi giochi e le stesse esperienze ludiche e di crescita. I bimbi piccoli incontrano i loro coetanei all'interno del nido e con loro instaurano delle semplici relazioni che ancora non si possono definire amicizia. Due bambini che giocano insieme entrano in relazione e si conoscono a vicenda. Con l'ingresso nella scuola materna, i bambini imparano le abilità fondamentali che servono per lo sviluppo e la nascita delle nuove amicizie. Negli anni della scuola materna preferiscono stare insieme ad alcuni bambini rispetto ad altri e nelle sezioni nascono anche i primi gruppi di amici. Ma le amicizie che sono destinate a durare più a lungo e a rimanere impresse nella memoria di ogni bambino, sono quelle che nascono tra i banchi di scuola. Nella scuola elementare i bambini trascorrono molte ore con i loro compagni e cercano punti di riferimento all'interno della classe. Solitamente il punto di riferimento è un compagno dello stesso sesso, ma può anche accadere che nascono amicizie tra coetanei di sesso differente. Le amicizie alla fine della scuola elementare sono ormai consolidate e solitamente destinate a cambiare con l'ingresso nella scuola media. I bambini instaurano amicizie con i coetanei o con altri bimbi di età differente anche in altri luoghi come nei parchi o nelle ludoteche.

 

« Gli uomini chiamano amicizia una società di interessi, uno scambio d’aiuti, un commercio insomma,in cui l’amor proprio spera di potere guadagnare qualche cosa » S7300403

 

 

Varianti culturali

Come si diceva un gruppo di amici consiste di due o più persone gratificate a stare insieme da sentimenti di cameratismo, esclusività e reciproco interesse. Ci sono varie "gradazioni" e "sfumature" nel modi di intendere questo sentimento, tanto che, nelle varie culture, ci sono da sempre stati diversi modi di intendere e manifestare l'amicizia.

Russia

In Russia è usanza accordare a pochissime persone la qualifica di amico, ma quello che viene perso in quantità viene più che recuperato in intensità. Solo fra amici ci si chiama per nome (o col diminutivo) mentre fra semplici "conoscenti" ci si chiama usando il nome completo, a cui si aggiunge anche il patronimico.
Gli amici possono essere colleghi di
lavoro da lungo tempo, vicini con cui si scambiano visite o inviti a pranzo, ecc. Il contatto fisico fra amici è considerato cosa del tutto normale anche fra persone dello stesso sesso, che si abbracciano, si baciano e camminano in pubblico a braccetto o mano nella mano, senza il minimo imbarazzo o connotazione di tipo sessuale.

Secondo uno scritto di Oleg Kharkhordin sulle implicazioni politiche dell'amicizia, ai tempi del regime stalinista le amicizie erano viste con un certo sospetto, in quanto la fedeltà fra amici poteva essere in contrasto con la fedeltà al Partito. "Per definizione un amico è una persona che non ti abbandona nemmeno quando è direttamente minacciata, una persona a cui si possono fare tranquillamente confidenze di ogni tipo, una persona che non ti tradirà mai, nemmeno se messa sotto pressione". In un certo senso l'amicizia divenne l'ultimo valore-baluardo del dissenso politico in Unione Sovietica. Centro di strategie internazionali."S7300637

Asia

Anche in Medio Oriente ed Asia centrale l'amicizia fra maschi, sebbene meno stretta che in Russia, tende ad essere particolarmente intima, e si accompagna con una grande quantità di effusioni fisiche di natura non sessuale, tenersi per mano, ecc.

Paesi occidentali

In Occidente i contatti fisici intimi hanno assunto nell'ultimo secolo una connotazione decisamente "sessuale", e praticarli fra amici è considerato un tabù, soprattutto fra maschi. Tuttavia un modo appena accennato, quasi "rituale", di abbracciarsi e baciarsi può essere accettato, anche se solo in determinati contesti.
Fanno eccezione i bambini, la cui amicizia può tradursi in manifestazioni di stretta intimità, che vengono soppresse successivamente per uniformarsi alle convenzioni sociali.

Amicizie non fra persone

Sebbene nell'accezione originaria il termine indichi l'amicizia fra individui, viene a volte usato anche nel contesto delle relazioni politiche per indicare una particolare condizione delle relazioni fra stati o popoli (si veda l'amicizia "franco-tedesca") legati da affinità e comuni interessi.

A questo riguardo vale citare una celebre affermazione dello statista inglese Benjamin Disraeli che ebbe a dire: "Le nazioni non hanno mai amici stabili e nemmeno nemici stabili. Solo interessi permanenti."

 

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                            tratto da web